CHI SIAMO

Il Rotaract è un’associazione internazionale. Attualmente sono attivi oltre 8.700 Club Rotaract che contano circa 200.000 soci in 170 paesi del mondo. In Italia, sono presenti 446 Club, con oltre 7.200 soci, organizzati in 13 zone denominate Distretti. 

I club Rotaract coinvolgono giovani dai 18 ai 30 anni. Giovani che vogliono fare la differenza. Il Rotaract accresce il senso civico dei propri soci, affina la loro capacità di leadership e di comunicazione, svolge una funzione sociale e culturale nell’ambito della comunità e del territorio in cui è inserito e promuove la comprensione internazionale.

COME FUNZIONA IL ROTARACT

La struttura del Rotaract è articolata in modo “atomico” tramite una rete di Club distribuiti su di un territorio. Ogni Club viene patrocinato da uno o più Rotary Club. All’interno di ogni Club viene annualmente eletto un Consiglio Direttivo, che ha la responsabilità di guidare le attività ed è composto da:

  • Presidente, Vicepresidente, Past President,
  • Segretario, Prefetto, Tesoriere,
  • Consiglieri e presidenti di commissione

Il Consiglio Direttivo dirige le attività del Club anche con l’ausilio delle commissioni, che si occupano operativamente di gestire i progetti e le attività.

Ogni Club Rotaract fa parte di un Distretto. Il Distretto non è altro che una struttura di coordinamento presieduta, col supporto del Distretto Rotary, da un rappresentate distrettuale eletto e affiancato da una squadra di collaboratori provenienti dai Club che lo compongono.

COSA FACCIAMO

L’organizzazione distrettuale predispone assemblee distrettuali, tiene corsi di preparazione alla gestione dei Club, sponsorizza eventi speciali destinati a rinforzare i legami tra i Club e sviluppa progetti regionali, i cosiddetti Service.

Partiamo dal motto del Rotary: service above self, una frase che significa letteralmente servire al di sopra di ogni interesse personale. I service sono progetti di sostegno e beneficenza che il Rotaract mette in piedi per aiutare il territorio locale o altre associazioni. I Club Rotaract promuovono autonomamente service e contribuiscono attivamente ai service proposti dal Rotary, non solo attraverso semplici contributi economici, ma anche con attività concrete.

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LOGO DISTRETTUALE:

Quest’anno, per rappresentare il Distretto 2031 abbiamo scelto, senza dubbio, un logo singolare. No. Non è un camoscio e nemmeno uno stambecco. Si tratta un dahu: un animale mitologico che vive sulle nostre Alpi e, soprattutto, nella memoria storica dei nostri villaggi. Perché il dahu? Per una serie di ragioni che ora vi raccontiamo:

  • il logo che avevamo in mente volevamo che fosse “leggero” e legato al territorio ma, allo stesso tempo, capace di incarnare un messaggio profondo. Cosa oggettivamente non facilissima.. partiamo dal messaggio che ci sarebbe piaciuto trasmettere: il Rotaract e la resilienza. La resilienza, come sapete, è la capacità di persistere, di far durare la motivazione nonostante gli ostacoli e le difficoltà. Perché la resilienza? Beh, perché il Rotaract ed il Rotary hanno dato prova di questa capacità straordinaria nel recentissimo passato e, anche oggi, noi tutti siamo chiamati a far fronte  ad una situazione difficilissima, inaspettata e drammatica a cui la nostra associazione dovrà saper reagire in maniera solenne ed efficace. E quindi, quale creatura è più resiliente di un animale che, per adattarsi alle aspre condizioni della montagna, ha sviluppato due zampe più corte delle altre per assecondare i ripidi pendii sui quali vive? Questa è ovviamente, la parte “leggera” del logo. Abbiamo condiviso unanimemente la necessità di dare leggerezza al logo in segno di reazione positiva rispetto a quanto ci succede attorno. Una leggerezza che, però, non vuole essere superficialità dal momento che si pone in maniera complementare con la frase che trovate al di sotto.
  • Abbiamo chiesto ad Anna Liguori, una giovane e talentuosa poetessa piemontese, di interpretare il sentimento che traspare chiaramente dalle righe ma che mai e poi mai saremmo riusciti a tradurre in parole. Il risultato è stata la frase che potete leggere nella parte bassa del logo: “le avversità sono occasioni di disobbedienza alla sofferenza: finire mai rincominciare sempre”. Questa frase ci ha colpito molto poiché ha saputo cogliere esattamente ciò che secondo noi è una componente fondamentale dell’agire rotaractiano: “le avversità sono occasioni”. Il Rotaract deve avere la capacità di creare occasioni e deve saperlo fare anche dalle situazioni più difficili.